Assistenza Educativa Culturale (AEC)

Cos’è e come funziona

Per la persona diversamente abile giungere all’autonomia ed essere protagonista nella definizione del proprio progetto di vita è un obiettivo ancora più difficile da raggiungere e prevede in genere un percorso complicato, nel quale ha un ruolo decisivo la disponibilità e la “competenza” del contesto a riconoscere la diversa abilità e sostenerne lo sviluppo.

Il servizio di Assistenza Educativa Culturale punta a favorire il diritto allo studio per bambini e adolescenti diversamente abili che frequentano la scuola dell’obbligo.

L’Assistente Educativo – attraverso un progetto d’intervento concordato con la famiglia, il Servizio Sociale del Municipio X, la ASL, la scuola e la Cooperativa Cecilia – lavora sullo sviluppo delle capacità e delle risorse del bambino, per facilitare l’apprendimento e l’integrazione nel gruppo classe.

Le principali attività che rientrano nell’Assistenza Educativa Culturale sono:

  • il supporto all’attività didattico-educativa interna e all’integrazione nella classe;
  • la vigilanza, l’accompagnamento e l’assistenza, puntando stimolare l’autosufficienza;
  • l’ausilio nell’alimentazione;
  • gli accompagnamenti ai servizi educativo-scolastici per lo svolgimento di attività ludiche laboratoriali e sportive;
  • la cura dei rapporti di rete con le strutture ricreative e culturali scolastiche e della comunità territoriale.

La Cooperativa Cecilia svolge il servizio dal 1999.

Come accedere al servizio

La richiesta va inoltrata al servizio Tutela Salute Mentale Riabilitazione Età Evolutiva (T.S.M.R.E.E.) della ASL RM/B IV Distretto (Via B. Rizzieri, n. 226 VI piano).

Contatti del servizio

Cooperativa Cecilia (sede centrale)
Indirizzo: Via Licinio Murena, 36
Telefono: 06-763304 e 06-76960343
Orario: dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 16.30
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