Assistenza leggera agli anziani: nuovo servizio nei condomini

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Assistenza leggera agli anziani: nuovo servizio nei condomini

Siamo lieti di annunciare che la Cooperativa Cecilia ha avviato un nuovo e innovativo servizio dedicato agli anziani sul territorio che vivono situazioni di difficoltà.

Il “Servizio di assistenza leggera agli anziani di condominio” è un progetto destinato principalmente agli anziani residenti nel popoloso quartiere di Cinecittà-Don Bosco a Roma.

Il progetto si concretizza in un presidio fisso, qualificato come centro di contatto, incontro e ascolto, presso il quale giungono segnalazioni sulle necessità degli anziani nei condomini. Le segnalazioni al presidio possono arrivare da diversi “nodi sociali”:

  • Servizi Sociali del Municipio Rm VII;
  • IV Distretto della Asl RM B;
  • portieri e amministratori di condominio;
  • centri anziani;
  • associazionismo locale.

Il presidio si trova presso il Centro Salavalagente della nostra cooperativa ed è composto da una équipe di operatori sociali qualificati che prende in carico l’anziano/i organizzando tempestivamente e prioritariamente gli interventi richiesti in base alle “fragilità sociali”: scarsità di rete sociale, assenza di servizi sociali attivi, disagio economico e limitata autonomia fisica. Con l’intervento si cerca di “collettivizzarli” all’interno di uno stesso condominio: compagnia, accompagnamenti a visite mediche, spesa, disbrigo pratiche sociali, ecc.

Servizio di assistenza leggera agli anziani di condominioObiettivi del servizio di assistenza leggera di condominio

Il nuovo servizio si pone i seguenti obiettivi:

  • Far crescere sensibilmente il numero di anziani raggiunti dal servizio di assistenza e cura;
  • Affrontare il disagio sociale e la solitudine degli anziani;
  • Generare relazioni positive e innescare processi di sviluppo della comunità attraverso la presenza di un presidio “sociale” fisso e l’attivazione di risorse sociali sia formali che informali (vicini, volontari, enti pubblici, presidi sanitari, associazionismo locale, ecc).

Il progetto intende ottimizzare le risorse disponibili attraverso forme d’intervento organizzate in un’ottica di condominio/quartiere. Tale modalità consente di raggiungere sia un elevato numero di anziani che favorire la “cultura” del condominio solidale perché in grado di mediare e mettere in contatto persone che spesso non si conoscono, superando la solitudine e la diffidenza che la realtà urbana dei grandi complessi abitativi e periferici spesso crea.

Le attività previste “dell’operatore condiviso” che opera per conto di più anziani contemporaneamente vanno dalla semplice compagnia al disbrigo di pratiche burocratiche, dall’aiuto nel fare la spesa allo svolgimento di pratiche presso il medico curante, dall’accompagnamento a presidi sanitari (con auto e/o pulmino messo a disposizione della cooperativa) all’uscita con altri anziani (ciò consentirà di conciliare sia il bisogno di due anziani di fare la spesa, di andare all’ufficio postale o recarsi al cimitero a trovare i propri congiunti che di favorire le relazioni tra coetanei vicini di casa).

Si punterà sul lavoro di rete che mobiliti sia le singole persone (altri condomini che possano attivarsi nei confronti degli anziani) sia le risorse formali e informali del territorio. È nostra intenzione mettere a disposizione alcuni servizi gratuiti domiciliari per agevolare le necessità quotidiane. A titolo esemplificativo: consegna farmaci e prelievo per esami del sangue.

In più si prevede di organizzazione momenti di socializzazione presso la sede messa a disposizione

Figure coinvolte nel progetto

Le figure coinvolte nel progetto sono operatori sociali con specifiche professionalità:

  • Assistente sociale con ruolo di Responsabile e favorente il lavoro di rete e “l’ingresso” del servizio nei condomini;
  • Assistenti domiciliari (ADEST e OSS) con comprovata esperienza sia per le attività operative che per l’importante funzione di mediazione e messa in contatto all’interno del condominio.
  • Operatore sociale/coordinatore per garantire la presenza in sede, raccogliere le segnalazioni e programmare attività e interventi in collaborazione con l’Assistente sociale Responsabile.
Contatti e partner del servizio

Per saperne di più è possibile contattare il Centro Salvalagente dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00 al numero telefonico 06/7674107.

il progetto, realizzato con la collaborazione e patrocinio del Municipio VII di Roma Capitale e del Presidente Erica Battaglia della Commissione Capitolina V Politiche Sociali e della Salute e con le risorse economiche messe a disposizione dalla Regione Lazio, è ideato e realizzato dalla Cooperativa Cecilia.

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Articolo scritto da: Cooperativa Cecilia

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