“Paternità senza sbarre”: presentazione della ricerca

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Paternità senza sbarre: essere padri in carcere

Come è vissuta la paternità da chi si trova detenuto in carcere? Quali sono i problemi nel mantenimento della relazione di genitorialità tra padre detenuto e figli? Cosa pensano le persone detenute di aspetti pratici come le modalità di svolgimento e la frequenza dei colloqui con i propri figli? Cosa sogna chi sta scontando la sua pena e vive lontano dalla sua famiglia?

Aspetti importanti che meritano un sempre maggiore approfondimento, nell’interesse del diritti dei minori e dei detenuti.

L’analisi di tali problemi e la risposta a queste e ad altre domande è al centro della ricerca “Paternità senza sbarre. Essere padri in carcere”, realizzata nell’ambito di un progetto ideato dall’ISP (Istituto di Studi sulla Paternità), i cui risultati saranno presentati il 17 maggio 2016 presso il Senato della Repubblica (Sala dell’Istituto Santa Maria in Aquiro).

Lo studio è frutto di un attento lavoro di ricerca basato, tra le altre cose, su un questionario di trenta domande, a cui hanno risposto 197 detenuti.

Alla presentazione interverranno il Senatore Luigi Manconi (Presidente della Commissione Diritti Umani del Senato), Maurizio Quilici e Fiorella D’Arpino (rispettivamente Presidente e Avvocato dell’Istituto di Studi sulla Paternità), Daniela De Robert (componente del Collegio del Garante Nazionale dei Detenuti), Gilda Biffa (Giudice onorario del Tribunale per i Minorenni di Roma) e il nostro Lillo di Mauro (Presidente della Consulta penitenziaria di Roma Capitale e Responsabile Area Giustizia della Cooperativa Cecilia). È anche prevista la presenza di Santi Consolo (Capo del Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria).

Paternità senza sbarre: essere padri in carcere (programma dell'evento)

Paternità senza sbarre: essere padri in carcere (programma dell’evento)

 

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Articolo scritto da: Cooperativa Cecilia

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